L'ultimo sondaggio della rivista Psychologies aveva come oggetto i negozi che vendono gadget sessuali. Alla domanda: "Siete mai entrati in un sexy shop?" la maggioranza (totale 53%) ha risposto "no", ma il 40% ha precisato che "però vorrebbe farlo". Solo il 13% afferma che non vi metterebbe mai piede.
Per quanto riguarda invece i "sì", ovvero il 47%, il 35% ammette di frequentare i sexy shop, ma solo in compagnia di amici o del partner. A quanto pare l'italiano sembra si vergogni di parlare di sesso pubblicamente ma la rete è colma di siti per incontri o scambio di coppie e anche di sexy shop virtuali per i quali si stima (dati Eurispes) che il fatturato totale è passato dai 36 milioni di euro del 2002 ai 49 del 2004 (mi spiace non avere stime più aggiornate). Personalmente non mi vergogno di ammettere che sono stata diverse volte in un sexy shop e che acquisto anche online: abbigliamento intimo oppure gadget sessuali, come i vibratori. Questo non rende implicito che io usi i "vibratori" esclusivamente per l'autoerotismo, al contrario, per me sono semplicemente un accessorio usato per lo più per le mie foto o per le esibizioni in videochat, non mi è mai capitato di usarlo per una vera automasturbazione ma mi è capitato di usarlo per gioco in ambito erotico insieme al mio compagno. In definitiva non credo che ammettere di fare uso di accessori erotici, o di frequentare un sexy shop, sia qualcosa di cui vergognarsi. ognuno è libero di vivere la propria sessualità come meglio crede, senza sentirsi giudicato. I casi sono due: o il 47% dei sì spende cifre esoribitanti, oppure tra il 53% dei no ci sono un sacco di bigotti bugiardi che non ammettono di acquistare nei sexy shop! E voi, che rapporto avete con i negozi di questo tipo?
Vi lascio con un'altra foto, ho inserito due nuovi album nella gallery del sito ufficiale.

Sono qui davanti a te, pronta per essere oggetto dei tuoi sogni inconfessabili, a soddisfare i tuoi desideri nascosti. Attenzione però: devi stare al mio gioco. Io sono un'immagine virtuale che si accompagna ai tuoi sogni e come tale, devi chiudere gli occhi e lasciare libera la tua fantasia, ricordando che quando li riaprirai, ci sarà sempre e solo la mia fotografia. Io avverto la tua brama di me, ma tu senti il mio corpo che freme? io avverto il contatto dei tuoi polpastrelli, ma tu senti il calore e la morbidezza della mia pelle? Puoi far scorrere le tue labbra sul mio collo, usare la tua lingua sui miei capezzoli, fino a farli indurire, scendere lungo i miei fianchi e disegnare cerchi attorno al mio ombelico. Sfiorare i miei glutei, se vuoi, oppure stringerli pienamente tra le tue mani. In questo istante ci siamo solo tu ed io...e i nostri respiri affannosi, la nostra voglia di appartenerci. Non ascoltare i rumori che provengono dalla realtà, rischi di perdermi così... Focalizzati su di me, sul mio corpo, sulle mie curve sinuose e vivi con me questo sogno. Posso fare tutto quello che vuoi, puoi farmi tutto quello che preferisci. Questo è il nostro sogno...

Il post di un blogger mi ha fatta riflettere sul comportamento di molte donne, mogli soprattutto, che spesso, per glissare le richieste del marito, fingono atroci mal di testa, dolori alla schiena, irritazioni genitali. Mi chiedo cosa le spinga a questa bugia, se è la mancanza di passione nei confronti del marito, oppure proprio la non voglia di fare sesso, indipendentemente da chi, come e quando. Personalmente non mi capita mai di fingere un mal di testa, o altra indisposizione, preferisco dire chiaro e tondo che non mi va (anche se è accaduto MOLTO raramente!).
Anzi, come ho detto nel commento lasciato a Settantadue, spesso sono io che prendo l'iniziativa, soprattutto quando mi attardo ad andare a letto e il mio uomo sta già dormendo. Mi infilo sotto le lenzuola nuda e vado alla ricerca del suo pene, addormentato quanto lui. E a svegliarsi per primo non è mai il mio uomo! Lui ci mette qualche minuto a realizzare ciò che sta accadendo e quando ha messo a fuoco manifesta il suo gradimento nei confronti della sorpresa in piena notte. A volte gli faccio piccoli scherzetti, tipo quando è al telefono con qualche cliente, mi presento di fronte a lui con qualche completo intimo particolare e stravagante, così lui smette di parlare e resta a bocca aperta, trovandosi in difficoltà a seguire il discorso del cliente che sta all'altro capo del telefono. Quando quest'ultimo è un amico, non disdegna di confessargli che sono sbucata fuori dalla stanza vestita come una "erotic-doll". Spesso lo distraggo quando è davanti al pc e mi siedo sulle sue gambe, strusciandomi come una gattina affettuosa. E come ho detto nel post precedente, spesso improvviso spogliarelli in pieno giorno. Io credo che il mio uomo non abbia tempo di annoiarsi accanto a me, voi che dite? ;-)

p.s.: superate 50.000 pagine viste in 35 giorni! brindisiiii!!!!
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Diario di un'esibizionista per gioco...Un blog erotico e non solo. Un blog di parole e non solo. Un blog trasgressivo e non solo. Un blog per l'altra parte di me. Quando oltre ad un bel corpo c'è anche una bella mente.